tradizione

Valori

I Cantieri di Pisa iniziano a costruire imbarcazioni civili e militari nel 1945 a Limite sull'Arno, un piccolo centro sul fiume, 30 chilometri a valle di Firenze. Limite fu fin dal '600 la culla della costruzione di barche, grazie all'apertura del Canale dei Navicelli nel 1575 a opera di Cosimo I de' Medici e fu definita per l'abilità dei suoi maestri d'ascia "l'Università del Legno".
Nel 1956 il Cantiere scende alla darsena pisana, sul Canale dei Navicelli, dove si trova attualmente. In quegli anni il Cantiere si cimenta anche con grandi barche a vela, come il Tyrsa, ketch di 20 metri e il Kerilos, vincitore della Giraglia. Ma è con la serie di motoryacht dai nomi di corpi celesti, sviluppata nel decennio '60 - '70, che il Cantiere conquista la sua fama: Pegasus, Saturno, Jupiter, Polaris, Kitalpha, motoryacht in legno classici, di eleganza assoluta. E con la serie Akhir, divenuta poi simbolo della produzione del Cantiere, il nome Cantieri di Pisa gira per il mondo come sinonimo di stile e qualità assoluti.

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